Posted in news mutui on febbraio 15th, 2012 by Mutuo Blog – Be the first to comment
Negli ultimi 12 mesi, le rate dei nuovi prestiti immobiliari erogati in Italia hanno infatti subito una brusca impennata, anche se il costo del denaro ufficiale rimane inchiodato al minimo storico dell’1%, come confermato dal presidente della banca centrale europea (Bce), Mario Draghi.
La responsabilità del caro-mutui è infatti tutta delle banche che, nel corso del 2011, hanno pesantemente aumentato lo spread, cioè il differenziale di interesse che viene di solito applicato sul debito residuo di qualsiasi finanziamento (e che, per gli istituti di credito, rappresenta un margine di guadagno).
Di conseguenza, gli istituti di credito sono oggi molto restii a dare nuovi soldi in prestito ai propri clienti (a cominciare da quelli che chiedono un mutuo), se non a condizioni particolarmente onerose. Dunque, chi si indebita per comprar casa non ha scelta: oggi è costretto a pagare delle rate più pesanti, a meno che non voglia attendere qualche mese prima di sottoscrivere il finanziamento sperando che, nel sistema bancario, torni finalmente a splendere il sereno.
Discorso diverso, invece, per chi ha avuto la fortuna o il tempismo di accendere il mutuo un anno fa e paga uno spread più basso. Per questi debitori, le condizioni concordate con il proprio istituto di credito, al momento della stipula del contratto, non possono più essere cambiate.
Posted in info mutui, news mutui on dicembre 19th, 2011 by Mutuo Blog – Be the first to comment
I sondaggi italiani parlano chiaro: il 25% delle persone che chiedono un mutuo per comprare un’abitazione è costituito da donne.
Il dato non solo è sintomatico dell’emancipazione femminile sia sul piano lavorativo che sociale, ma è altresì indicativo dei tempi attuali nei quali il lavoratore per antonomasia non è più esclusivamente maschio ma,data la propensione alla precisione, femmina e soprattutto single.
Il rapporto non è omogeneo se paragoniamo tutte le aree della penisola:si rileva infatti un maggior numero di mutuatarie al nord,dove peraltro si preferisce il tasso variabile.
Considerando dunque che molti istituti di credito han dato il via ai cosiddetti “conti in rosa” (cioè stipule congeniali ad esigenze prettamente femminili e spesso in collaborazione con l’imprenditoria femminile,agevolata dai vari enti locali), si evince che è possibile per molte donne lavoratrici acquistare casa a condizioni di mutuo assai favorevoli.
Posted in info mutui, news mutui on dicembre 13th, 2011 by Mutuo Blog – Be the first to comment
Il già oltremodo discusso punto focale che lega le polizze ai mutui ha ottenuto risoluzione con una legge che sarà in vigore dal prossimo 2 aprile, risolvendo in tal modo parecchi problemi ai mutuatari.
Essa prevede infatti che coloro i quali sottoscrivano un mutuo per la casa, possano scegliere l’assicurazione connessa senza l’obbligo di sottoporsi ai dettami bancari.
Questa legge rappresenta il nuovo regolamento Isvap,secondo il quale si ben precisa che gli istituti di credito non possono assumere il doppio ruolo di distributori di assicurazioni ed allo stesso tempo di beneficiari.
Le famose polizze in questione son quelle riguardanti la copertura delle rate in caso d’insolvenza dovuta ad infortunio, perdita di lavoro o morte e che l’anno passato han fruttato ben 2,4 miliardi di euro.
A questo punto il richiedente non è più vincolato e può legalmente usufruire delle varie agevolazioni provenienti dai vari istituti di credito al fine di firmare una stipula per lui il meno rischiosa possibile.