Seconde case: colonna portante del turismo italiano

Seconda casa in montagnaSembra che la crisi economica abbia lanciato il mercato delle seconde case. Da un’indagine condotta dall’Osservatorio nazionale, su dati Unioncamere-Isnart, per il settore turismo emerge infatti che su 860 milioni di presenze, intese come pernottamenti, registrate nel 2009 in Italia, ben 500 milioni sono di persone in seconde case. Agli alberghi e alle altre strutture è dunque da attribuirsi un quota che si aggira intorno ai 360 milioni di notti.

Nel conteggio delle seconde case sono incluse anche quelle date in affitto che permettono ai turiati di risparmiare molto sulle vacanze. La tendenza delle seconde case ha ragistrato una forte crescita (+20% rispetto al 2008) anche a causa della recessione che ha spinto a una cambiamento dei consumi turistici mirato a vacanze più vicine e a costi contenuti.

Curioso è che non solo gli italiani ma anche gli stranieri, al contrario di quanto si potrebbe pensare, alloggiano prevalentemente in seconde case.

L’impatto economico dei turisti che alloggiano nelle seconde case è inferiore a quello dei turiati che scelgono strutture (27 miliardi contro 48). Questo è dovuto al fatto che circa il 48,2% delle spese turistiche totali è dedicato ad alloggio e ristorazione mentre il resto si divide tra trasporto e extra.

Per numero di pernottamenti, le seconde case superano in modo abbastanza ampio gli alberghi in Liguria, Sicilia, Lazio, Piemonte, Lombardia e Abruzzo mentre nelle altre regioni la struttura ricettiva continua a prevalere.

Fonte: Casa24

One comment

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>