Mutui: il 25% dei richiedenti è donna

I sondaggi italiani parlano chiaro: il 25% delle persone che chiedono un mutuo per comprare un’abitazione è costituito da donne.

Il dato non solo è sintomatico dell’emancipazione femminile sia sul piano lavorativo che sociale, ma è altresì indicativo dei tempi attuali nei quali il lavoratore per antonomasia non è più esclusivamente maschio ma,data la propensione alla precisione, femmina e soprattutto single.

Il rapporto non è omogeneo se paragoniamo tutte le aree della penisola:si rileva infatti un maggior numero di mutuatarie al nord,dove peraltro si preferisce il tasso variabile.

Considerando dunque che molti istituti di credito han dato il via ai cosiddetti “conti in rosa” (cioè stipule congeniali ad esigenze prettamente femminili e spesso in collaborazione con l’imprenditoria femminile,agevolata dai vari enti locali), si evince che è possibile per molte donne lavoratrici acquistare casa a condizioni di mutuo assai favorevoli.

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