L’affitto con riscatto sempre più scelto come alternativa al mutuo

Il mercato dei mutui in Italia, come ben sappiamo, non sta certo vivendo un buon momento, ma questa diffusa impossibilità ad accedere ai mutui sta anche generando effetti positivi: in particolare sta via via favorendo la cosiddetta formula dell’affitto con riscatto. Può essere definita una sorta di via di mezzo tra l’acquisto e l’affitto di un immobile.

L’affitto con riscatto è una particolare formula di contratto che prevede la stipulazione contestuale di due diversi accordi: un contratto di locazione, ad un canone però superiore rispetto a quello di mercato, e un contratto di opzione, il quale stabilisce che l’inquilino, al termine ultimo della scadenza (solitamente dopo 3 anni) e a un prezzo già stabilito, sarà in grado di acquistare la casa. Il canone di locazione, come è facilmente intuibile, è soggetto a maggiorazione in modo che l’inquilino sia in grado di metter via la somma di denaro, in particolare la metà, da utilizzare nel caso in cui si decida di procedere con l’opzione di acquisto. Il prezzo pattuito per il futuro acquisto sarà pari alla differenza tra il prezzo di listino già concordato e il totale delle somme accantonate.

Questa opzione può essere una valida soluzione per chi non potesse accendere un mutuo o per chi non disponesse della liquidità necessaria per l’acquisto immediato dell’immobile.. A questo vanno poi ad aggiungersi tutta una serie di vantaggi: parliamo in particolare di vantaggi fiscali, come nel caso dell’ Imu, che viene pagata dal proprietario anche per tutta la durata del contratto di affitto. Inoltre nel momento in cui l’affittuario decidesse di procedere con l’acquisto, potrà farlo ad un prezzo bloccato al momento della stipulazione del contratto.

Nell’ ultimo mese l’interesse verso questa soluzione, già attiva in altri Paesi, sta crescendo anche in Italia (soprattutto al Nord), con un incremento medio delle offerte del 13% e della domanda del 9%.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>