Mutuo con bonus ecologico

Detrazione 55% - Bonus EcologicoIn un’ottica di ottimizzazione ecologica prevista dal Legislatore, è attualmente possibile richiedere un mutuo con un bonus ecologico, cioè ottenendo agevolazioni fiscali per la ristrutturazione di case che presentino determinati requisiti.

L’Agenzia delle Entrate riporta infatti la risoluzione che allarga l’ambito dell’applicazione delle detrazioni Irpef del 55% previste negli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici che usano il camino o la stufa. Un altro importante requisito per  usufruire di questo bonus ecologico è che l’edificio abbia un impianto di riscaldamento funzionante di potenza nominale superiore a 15 kw.

Il bonus ecologico riguarda anche edifici danneggiati da sisma, classificati al catasto come  unità “collabenti” ovvero non abitabili: in tal caso non è previsto il pagamento dell’Ici anche se l’edificio è una seconda casa, una villa di prestigio o una dimora storica.

Infine anche case con più di un camino, stufa e scaldaacqua possono rientrare nella categoria, ammesso che questi apparecchi siano fissi e la somma delle potenze nominali sia maggiore o uguale a 15 KW.

Fonte: caseuffici.it

Ristrutturare casa con una detrazione del 19%

Agevolazioni per ristrutturazioneL’Agenzia delle Entrate ha dato un’importante notizia per coloro i quali desiderino ristrutturare la propria abitazione, i quali avranno la possibilità di detrarre il 19% sull’irpef.

Come? Per ogni ristrutturazione edilizia è previsto uno sconto d’imposta, attuabile anche per i contribuenti che richiedono il  mutuo per l’acquisto della prima casa. Si possono perciò detrarre dall’ irpef tutti gli interessi passivi nonché gli oneri accessori versati per i mutui ipotecari per un massimo del 19%, applicabile ad un importo non superiore a 2.582,28 euro per ogni anno d’imposta.

Bisogna solo rispettare tre regole  imprescindibili: il mutuo dovrà essere richiesto dal proprietario dell’immobile; tale mutuo dovrà essere effettuato sei mesi prima dell’inizio dei lavori edilizi e la casa deve essere l’abitazione principale.

Questo dimostra come sia possibile trarre agevolazioni dalla detrazione irpef per un’eventuale ristrutturazione o per l’acquisto della prima casa, essendo il 19% una quota considerevole.

Fonte: Mutui.it