Consulenza finanziaria indipendente

Sempre più famiglie americane (secondo un articolo del Il Sole 24 Ore sarebbero il 45%), ed inglesi (addirittura il 54%), si affidano al consulente finanziario indipendente per gestire i propri risparmi.

Gli italiani invece preferiscono rivolgersi al funzionario di banca o allo sportellista, senza avere ben chiaro il tema del conflitto d’interessi che può spingere una di queste due figure a consigliare prodotti finanziari proposti dalla banca per cui lavora.

Spesso inoltre, lo sportellista è una figura di cui si fidano perché ha avuto modo di aiutarli nelle semplici operazioni di gestione del conto bancario, ma che non è la persona più adeguata a consigliare come investire i propri risparmi: in primis per il conflitto d’interessi precedentemente citato, secondariamente perché non è detto che conosca bene la situazione finanziaria del cliente e in ultimo perché non è detto che abbia il tempo per essere aggiornato sui diversi prodotti finanziari.

E’ chiaro quindi il perché un consulente finanziario indipendente, che opera senza avere percentuali dalle banche per la vendita di un determinato prodotto e che fa l’interesse del cliente, capendone le esigenze, consigliandogli gli strumenti giusti per raggiungere obiettivi che tengono conto di vincoli di rendimento, rischio e costi, sia l’alternativa più ovvia per il risparmiatore che vuole una soluzione trasparente per investire i propri soldi.

Allora perché in Italia ci sono ancora così poche famiglie che ricorrono alla consulenza indipendente?

Secondo Puddu dell’Assofinance, L’Italia sarebbe rimasta indietro rispetto agli altri paesi perché non è ancora stato istituito un Organismo di Gestione, un organo deputato a stilare l’albo dei consulenti.

Nonostante questo, in Italia come in Inghilterra (dove è celebre il caso di NutMeg), stanno nascendo forme di consulenza indipendente innovative ed esclusivamente sul web, come MoneyFarm.

MoneyFarm è uno strumento di consulenza finanziaria indipendente, personalizzato e soprattutto online.

moneyfarmAlle figure canoniche della consulenza indipendente si aggiunge quindi una piattaforma che ha lo scopo di guidare il piccolo risparmiatore nella gestione delle sue finanze rendendo semplici e accessibili soluzioni finanziarie avanzate.

MoneyFarm consiglia gli ETF – infografica

Perché MoneyFarm ha scelto di consigliare gli ETF?

Perché sono il miglior modo per replicare delle classi di prodotti finanziari dando la possibilità di creare un portafoglio bilanciato ma con il minimo dei costi.

Accessibili anche al piccolo risparmiatore, sono strumenti finanziari più sicuri di altre forme di investimento poichè il patrimonio degli ETF è completamente separato da quello dell’emittente, il cui fallimento non comporta rischi patrimoniali per l’investitore.

ETF infografica moneyfarm clicca QUI per visualizzare l’immagine nel dettaglio!

Questa infografica è frutto di una collaborazione tra Mint (start up americana di grande successo) e MoneyFarm (start up italiana che vuole rivoluzionare il mondo dei servizi finanziari).