Mutui agevolati prima casa per precari e studenti

L’Abi ed il Ministero della Gioventù hanno approvato in questo mese la concessione di fondi per agevolare precari e studenti che vogliono richiedere il mutuo per la prima casa, ovviamente a tassi favorevoli.

Giuseppe Mussari,presidente dell’Abi, si dice contento e spiega che i fondi sono ad esaurimento. Ne avranno diritto giovani e coppie precarie sposate o single con figli,il cui reddito non superi i 35.000 euro, dei quali però,più della metà deve derivare da un contratto di lavoro precario. Si potrà scegliere una casa fino a 90 metri quadri e la copertura arriva sino a 75.000 euro.

Si conclude quindi che questa è una manovra decisamente favorevole per coloro i quali attualmente,pur non possedendo la garanzia di un lavoro fisso,intendano aprire un mutuo per acquistare la prima casa.

Nuove agevolazioni del fisco per i mutui

Secondo la circolare (20/E) l’agenzia delle entrate favorisce i contribuenti presentando loro molte convenienti detrazioni per i mutui.

Eccole:

- Le spese fatte all’estero per acquistare veicoli per disabili riportano lo stesso valore di quelle fatte in italia,ovvero sono detraibili con le stesse regole

- Anche le spese di psicoterapia prive di prescrizione medica sono detraibili

- Le famiglie con 2 figli universitari a carico possono detrarre il 19% dagli affitti delle locazioni universitarie

- Gli studi presso tutti i conservatori e vari istituti musicali risultano detraibili al 19%.

- Le spese per i ragazzi che praticano sport,la cui età va dai 5 ai 18 anni,sono detraibilial 19%

- Gli addolcitori d’acqua domestici si possono detrarre al 36%; nonchè del 10% dell’aliquota iva agevolata se la loro installazione prevede modifiche strutturali dell’edificio

Riportandoci ai precedenti articoli nei quali si parlava di mutui per il mantenimento familiare è quindi utile prendere in considerazione queste agevolazioni che, per coloro i quali hanno aperto mutui di vario tipo, contribuiscono al risparmio; ma non solo: nello specifico ci sono ulteriori agevolazioni fiscali cioè:

- Gli interessi passivi di un mutuo aperto all’inizio da 2 coniugi per l’abitazione sono detraibili del 19% per un importo che non superi i 4 mila euro dal coniuge che dopo la separazione possegga l’intera proprietà

- Un cittadino che ha aperto un mutuo per un immobile dato in usufrutto ad un figlio ne può detrarre il 19% degli interessi pagati.

Ancora una volta quindi si ha tangibilmente la possibilità di usufruire di molte agevolazionifiscali se si decide si stipulare un mutuo.

Mutui Agevolati: 3 comuni emiliani si alleano per i cittadini

Un’interessante novità ci proviene dall’Emilia Romagna dove i comuni di Brisighella, Casola,Valsenio e Riolo Terme si sono accordati in un’unione per far fronte alle difficoltà economiche dei cittadini ed hanno costituito un regolamento per la concessione di mutui agevolati allo scopo di ristrutturare o costruire edifici nelle proprie zone.

Per il territorio rurale la spesa varia da un minimo di 10.000 euro ad un massimo di 100.000 ed è valida contemporaneamente per mutui ipotecari, fondiari e chirografari. La stessa cifra può essere adottata per il risanamento conservativo di edifici presenti nei centri storici, nonchè di fabbricati storici.

Per quanto riguarda invece i mutui per l’abitazione principale, la spesa varia da un minimo di 30.000 ad un massimo di 150.000 euro.

Un’iniziativa decisamente allettante per gli abitanti di questi luoghi e che si spera sia attivataanche in altre zone del territorio nazionale.