News mutui: agevolazioni per i single che acquistano la prima casa

Agevolazioni mutui per singleDa una mirata indagine condotta da Mutui.it si evince che la maggioranza dei cittadini italiani che richiedono un mutuo per la prima casa è single. La realizzazione personale concretizzata dalla casa di proprietà sembra non coincidere con la stabilità affettiva.

Tale fatto è reso possibile dalla varietà di opzioni personalizzate che rispondono alle esigenze di chi si trova a vivere da solo. Questi i dati che emergono: il single ha mediamente 35 anni, richiede per lo più un mutuo di 134 mila euro per l’acquisto della prima casa (che corrisponde di solito al 67% del valore della casa stessa) con una durata di 25 anni; sceglie maggiormente il tasso variabile (54%), preferito al tasso fisso (35%).

Per le coppie il mutuo medio per la  prima casa sale invece a 160.000 euro, sintomatico del fatto che per acquistare immobili più grandi e costosi è meglio essere in due. Si è rilevato che ovviamente è diverso il valore  dell’immobile che si intende acquistare: per i single 186.000 euro contro i 200.000 euro di chi è sposato o convive.

Gli istituti di credito, per agevolare l’acquisto della prima casa, offrono soluzioni ai pagamenti degli interessi in base al reddito (l’ammortamento diviene recuperabile in 5-10 anni), mentre le associazioni dei consumatori come Adiconsum danno la possibilità di fornire documentazioni tutelanti da presentare agli istituti di credito stessi. Il tutto seguendo un piano di governo che mira ad incentivare il settore edilizio, in questi anni decisamente in ribasso.

Oggi è pertanto conveniente richiedere un mutuo per l’acquisto della prima casa anche se si è single.

Fonte: Repubblica.it

Mutui: richiesti per lo più dai single

mutui per singleIl comparatore di mutui online per antonomasia – Mutui.it – svela un dato interessante: la maggioranza delle persone che richiedono mutui, specialmente per l’acquisto della prima abitazione, è single e ha circa 35 anni.

Mediamente viene richiesto un finanziamento di 134.000 euro che corrisponde al 67% del valore dell’immobile; il 54% opta per il tasso variabile mentre il 31% per il fisso.

È sintomatico dell’attuale andamento economico del Paese il fatto che l’importo del mutuo si differenzi da regione a regione: nel Lazio vengono richiesti per lo più finanziamenti che si aggirano intorno ai 150.000 euro, in Toscana siamo sui 140.000 euro, nel meridione si va da 108.500 a 118.000 euro mentre in Trentino ci si attesta sui 145.000 euro.

Ciò è reso possibile dal fatto che l’impegno per il pagamento è di 25 anni e questa appare decisamente come un’allettante agevolazione.