Regione Lazio: mutui per aiutare famiglie e piccole medie imprese

Renata Polverini, la governatrice della Regione Lazio, ha annunciato che l’ente regionale ha varato un piano per agevolare famiglie e piccole-medie imprese.

Esso prevede un fondo di 100 milioni per ampliare l’abitazione od i locali della propria attività; e ciò fino ad un massimo del 20%, come previsto dal Piano Casa attivo imminentemente. Il tutto avviene secondo due forme di credito:

1 il mutuo chirografario,cioè privo di garanzie,non seguito da ipoteca (da 6 a 10 anni fino ad un massimo di 70.000 euro).

2 il mutuo fondiario,ovvero garantito (fino a 25 anni per importo massimo di 200.000 euro), che fornisce la possibilità di non giustificare con evidenza di spesa il 20% della somma richiesta.

Richiesta di mutuo agevolata con l’aiuto dei genitori

Sebbene nel nostro paese l’80% della popolazione possiede la casa in cui abita, emerge un dato sintomatico della precarietà lavorativa dei giovani. Si registra infatti che sono in notevole aumento le richieste di mutui da parte di cittadini con più di 60 anni di età, i quali investono nel mattone al fine di garantire ai figli l’acquisto della prima casa.

Le banche per questo motivo elargiscono più facilmente le stipule dei mutui, essendo il genitore il primo garante.

Si riscontra che è decisamente più semplice aprire un mutuo in un qualsivoglia istituto di credito, per coloro i quali presentano le prove tangibili della tutela familiare, piuttosto che per i giovani che richiedono il contratto autonomamente.

Mutui in Trentino Alto Adige

Secondo un’indagine dell’Ufficio Studi Tecnocasa (sezione mediazione creditizia), nell’anno 2010 e specificatamente durante il quarto trimestre, il Trentino Alto Adige ha ricevuto finanziamenti per acquisto-abitazione pari a 264,17 milioni di euro; il che pone la regione montana tra le più attive nel settore mutui.

Parlando in cifre esatte infatti, rispetto allo stesso periodo del 2009 si è registrato un incremento erogativo dello 0,47%,per un controvalore di +1,23 mln di euro ed il saldo delle erogazioni è in positivo.

Ciò è decisamente indicativo dell’attuale sviluppo immobiliare della zona che verte (è bene sottolinearlo) ad investire soprattutto nel settore turistico per promuovere il proprio territorio in questi ultimi anni.