Come tutelarsi dal rialzo degli spread

Gli istituti di credito hanno attualmente alzato il tasso da aggiungere all’Euribor ed all’Euris, arrivando in alcuni casi anche oltre il 2%.

Questo allo scopo di defilarsi in maniera momentanea dal mercato, visto che hanno erogato troppo ed ora vogliono schiarite dal mercato interbancario stesso.

Quindi per tutelarsi ci sono 3 modi:

1 congelare lo spread per 8 mesi dal giorno del preventivo (strategia offerta da istituti non storici quali Cariparma o Ing).

2 in fase pre-contrattuale si può chiedere uno spread valido solo per le stipule che avvengono nel mese di preventivazione (servizio offerto da Bnl e Intesa Sanpaolo).

3 siccome lo spread finale viene comunicato con il documento di delibera ed esso viene ultimato da una settimana ad un mese dopo la consegna della documentazione;la delibera automaticamente frena lo spread da un minimo di 60 giorni ad un massimo di 180.

News Mutui: richiesta dalla Spagna per i mutui

Allo scopo di fornire ai mutuatari una buona ispirazione onde evitare sanzioni inutili,nonchè onde avere trasparentemente accesso ai dati attraverso criteri pratici; il continente iberico nella persona di Antolín Sánchez Presedo, ha proposto all’UE maggior e più concreta visibilità che comportano solide garanzie per il clienti degli istituti di credito.

Ciò riguarda la tutela dei contratti a rischio dovuti allo scoperto delle banche e l’offerta di un periodo affinchè il cliente possa vagliare e mettere a confronto le varie proposte.

Riguarda inoltre la fase post firma del contratto con la surroga, cioè il trasferimento del mutuo ad altre banche e le nuove norme concernenti il rimborso anticipato e l’imparziale giudizio dell’immobile.

News mutui: Una svolta per i mutui data dalla Bce

La Bce ha recentemente deciso di immettere un sistema protettivo per quelle banche che con difficoltà si finanziano in dollari e ciò comporta un’agevolazione per i mutuatari.

Spieghiamo meglio:il costo del funding (ovvero il prezzo che le banche pagano per raccogliere denaro) attualmente in Italia è un problema per le banche stesse,costrette a pagare di più per avere finanziamenti.

Esistendo un legame assai stretto tra lo spread BTp-Bund ed il tasso di interesse maggiorato che gli istituti di credito devono offrire onde piazzare i propri bond,si evince di conseguenza che il sistema protettivo dato dalla Bce arriva ad agevolare anche i mutuatari.

Il primo beneficio immediato si è tangibilmente dimostrato coi prodotti a tasso fisso, che adesso potrebbero tornare allettanti per la clientela: l’Irs infatti è tornato quasi ai livelli minimi di un anno fa.