News mutui: agevolazioni fiscali per costruzione o ristrutturazione

ristrutturazioneChiunque abbia intenzione di stipulare a breve un mutuo per la costruzione o la ristutturazione della casa sarà felice di sapere che è possibile usufruire di significative agevolazioni fiscali come la detrazione dall’irpef del 19% di interessi passivi e relativi oneri accessori pagati.

Le condizioni necessarie per poter usufruire di tali agevolazioni sono:

  • l’ immobile da edificare o da ristrutturare dev’essere quello in cui il richiedente e i suoi familiari intendono abitare abitualmente;
  • l’ immobile dev’essere adibito ad uso di abitazione principale entro i 6 mesi successivi al termine della fine dei lavori di edificazione;
  • la banca con cui si è stipulato il mutuo deve risiedere nel territorio dello stato italiano o di uno stato facente parte dell’unione europea;
  • il mutuo stesso dev’essere stipulato da colui che sarà l’effettivo proprietario dell’immobile;
  • il mutuo dovrà essere stipulato entro 6 mesi (antecedenti o successivi) dalla data di inizio dei lavori di edificazione.

La detrazione, inoltre, è cumulabile con quella prevista per i mutui ipotecari stipulati per acquisire l’abitazione principale, questo però solo per il periodo di durata dei lavori di edificazione dell’ imobile e per i 6 mesi successivi alla fine dei lavori stessi.

Un mutuo lungo una vita

Da un’casa-mutuoindagine svolta dal sito Mutui.it su un campione di circa un milione di richieste di finanziamento per l’acquisto di una casa emerge che, a causa della crisi economica, il mutuo si è ormai trasformato in un impegno praticamente a vita.

Questo perchè, prima di tutto, è salita l’età media in cui gli italiani accendono un mutuo (36 anni), anche a causa della difficoltà ad ottenere un contratto di lavoro stabile, ma si è anche allungata la durata media del prestito, salita a 25 anni, che diventano addirittura 35 nelle regioni del Nord. Ciò significa che l’età media in cui gli italiani riescono ad estinguere un mutuo è divenuta 60 anni, praticamente l’età della pensione.

Altri dati emergono dalla ricerca: il finanziamento richiesto in media è di 160mila euro, pari al 75% del valore dell’immobile, e  il 47% dei richiedenti opta per il tasso fisso (percentuale che sale al 54% nelle regioni del Sud). Infine su tutto il territorio nazionale si prediligono i finanziamenti a rata costante.

News mutui: Lombardia al primo posto per erogazione mutui

mutuo_casaNovità positive emergono dall’analisi dell’andamento del mercato dei mutui del secondo trimestre 2010 in Italia e Lombardia realizzata dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa.

Dallo studio emerge come il mercato dei mutui sia aumentato del 31% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (ossia il secondo trimestre 2009).

Un trend positivo di crescita, quindi, che riguarda soprattutto la Lombardia dove, sempre rispetto lo stesso periodo dell’anno precedente, sono stati erogati 4.135 milioni di euro. Nonostante sia ancora riscontrabile un calo rispetto allo scorso anno, la Lombardia si conferma la prima regione d’Italia per volumi di credito erogato, il quale costituisce il 25,6% del totale erogato su tutto il territorio nazionale. Nel primo semestre 2010, tuttavia, l’aumento del mercato di mutui in Lombardia ha registrato un aumento del 14% rispetto al primo semestre 2009.

Per quanto riguarda il valore dei mutui, l’importo medio per ogni mutuo erogato in Lombardia ammonta a 134.000 euro mentre la media nazionale si attesta a 125.000 euro. Ad ogni modo la situazione del mercato dei mutui non è omogenea neanche sullo stesso territorio lombardo, come ci dimostrano i seguenti dati riguardanti le province: Bergamo -5%, Cremona -13%, Lodi -11%, Mantova -1%, Sondrio +7%, Brescia +2%, Como +13%, Lecco +67%, Pavia +19%, Varese +27%.