News Mutui: l’ABI annuncia il sostanziale assestamento del tasso Euribor

L’ABI, ovvero l’Associazione Bancaria Italiana, riporta un dato rincuorante e cioè il sostanziale assestamento del tasso Euribor.

Nella prima decade del mese di ottobre, l’Euribor ha infatti registrato un valore medio pari all’1,56%. Questo tasso è risaputamente molto importante nel settore immobiliare, poichè indicizza la maggioranza dei mutui a tasso variabile.

Ne consegue evidentemente che il suo assestamento da modo di tranquillizzare coloro i quali hanno in essere un mutuo a tasso variabile, rapportando la cosa all’incremento mensile delle rate avvenuto nei mesi scorsi e dovuto proprio all’aumento dell’Euribor nel mercato finanziario.

Considerando anche che nei primi 8 mesi dell’anno in corso si è rilevata una crescita del 5% dei prestiti bancari rispetto allo -0,7% registrato lo scorso anno,l’ABI fa dunque sperare che gli investimenti attuali siano ben capitalizzati.

ABI svincola le polizze assicurative

Alla stipula di un mutuo per l’acquisto di un immobile, usualmente viene abbinata una polizza assicurativa concernente l’incendio e lo scoppio e che serve anche a garantire il pagamento del debito residuo.

Fin’ora era obbligatorio collegare il mutuo all’assicurazione, ovvero averli nello stesso istituto di credito. Allo scopo di fornir ampia scelta al consumatore, l’Abi ha invece recentemente deciso che il cliente non debba necessariamente essere vincolato alla banca alla quale richiede il mutuo (che può porre le condizioni ad essa più congeniali), bensì dopo aver valutato varie proposte, tipulare la polizza assicurativa anche con altri istituti di credito.

Ciò comporta un conseguente abbassamento dei prezzi con finalità competitive ed un risparmio per il consumatore che talvolta rinuncia a prodotti come la cpi,cioè la credit protection insurance, a causa degli alti costi.

Dati Abi: mutui in crescita del 7,7%

Dati Abi: i mutui aumentano del 7,7%L’Abi, Associazione Bancaria Italiana, ha pubblicato il bollettino sui mercati finanziari e creditizi che contiene i dati relativi al mese di novembre.

Secondo tali dati i mutui sarebbero in forte crescita e i tassi d’interesse in leggero aumento, pur attestandosi su livelli molto bassi. Nel mese di novembre, infatti, i prestiti per comprare casa sono cresciuti del 7,7% su base annua, registrando un ritmo quasi doppio rispetto alla media dell’area euro (+4,3%).

Anche i finanziamenti alle famiglie in generale sono aumentati del 7,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (novembre 2009), segnando il risultato migliore fra i principali paesi dell’area euro.

Tornando ai tassi, quello sui mutui a dicembre è salito al 2,92%, dal 2,87% del mese precedente. Sempre secondo l’Abi, l’aumento di dicembre sarebbe da attribuire anche ad una maggiore quota del flusso di finanziamenti a tasso fisso, passata nell’ultimo mese dal 26,5% al 29,7%.

Fonte: Il Sole 24 Ore